Davide Negro

Si forma al Centro Sperimentale di fotografia “Ansel Adams “ di Roma, utilizza la fotografia argentica come mezzo con il quale comunicare: la pellicola come taccuino di viaggio e la macchina fotografica come strumento con cui appuntare sensazioni del luogo e delle persone che incontra. Cura personalmente lo sviluppo e la stampa dei suoi scatti e predilige il medio formato. Porta avanti una ricerca su dualismo tra essere e apparire dell’uomo, il cui primo strumento di comunicazione è la sua stessa presenza, le sue fattezze fisiche attraverso le quali si interfaccia con il mondo esterno.